rateizzazione equitalia prima rata pagata in ritardo

Cartelle esattoriali: il semplice ritardo nel pagamento ad Equitalia di una o più rate del programma di rateazione non comporta, per il contribuente, la decadenza dalla dilazione. n. 54257/16 del 20.08.2016. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. b) tardivo versamento della prima rata, non superiore a sette giorni. Il codice 1841 non si usa se devi versare la prima rata di acconto, del 60% dell’imposta sostitutiva IRPEF. Entro lunedì 9 dicembre va infatti pagata la rata della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio”. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Si ha invece un semplice ritardo quando il contribuente paghi seppur all’ultimo giorno. | © Riproduzione riservata Carente o tardivo versamento rateale L’art. La scadenza della prima rata o rata unica è il 30 novembre che cade di sabato e quindi slitta al 2 dicembre. Ritardo pagamento IRPEF: cosa fare. Rottamazione ter e rate non pagate, possibile pagare le successive o pagarle in ritardo? 3 del decreto legislativo n. 159/2015, ha previsto alcune ipotesi di “lieve inadempimento”, al verificarsi delle quali non si decade dalla rateizzazione.. 700 cod. Consulenza e constenzioso bancario/finanziario, Ristrutturazioni e assistenza nelle crisi d’impresa, ANATOCISMO: UN CANCRO BANCARIO TUTTO ITALIANO, “ESTINZIONE ANTICIPATA PRESTITI E RESTITUZIONE COSTI”, LA MORA USURARIA E LA GRATUITA’ DEL MUTUO, MODULO RISARCIMENTO DANNI SBALZO CORRENTE, 1 Pagamento rata in ritardo ad Agenzia Entrate. L’unica conseguenza è la necessità di pagare le sanzioni (15% per il ritardo e 30% per il carente versamento) e gli interessi legali (0,8% annuo) a decorrere dal primo giorno successivo dalla scadenza del termine di 20 giorni (dalla redazione dell’atto di adesione). P. IVA 02074480761 In caso di pagamento in ritardo, il Decreto Legge n. 119/2018 ha previsto un termine di tolleranza di 5 giorni rispetto alla scadenza della b) tardivo versamento della prima rata, non superiore a sette giorni. 85027 Grazie 16-01-14, 03:06 PM #2. dani67. Il che significa che il ritardo si deve essere protratto almeno fino alla scadenza della rata successiva, tanto da poter affermare con certezza che quella precedente non è stata pagata. Quindi, non è possibile ottenere una riduzione di interessi o pagare le rate in ritardo, ogni avviso bonario segue un suo iter e una sua dilazione. La revoca della rateazione scatta solo in caso di omesso versamento di cinque rate anche non consecutive, mentre il pagamento in ritardo non è causa di decadenza. Cosa succede in caso di dilazioni di pagamento in corso al 24 ottobre 2016? Per cui, prima di presentare la nuova domanda di rateizzazione, occorre pagare le rate e consegnare la copia di pagamento allo sportello. Sul pagamento a rate delle cartelle esattoriali è intervenuto il decreto Ristori quater, che ha esteso in via transitoria e fino al 31 dicembre 2021, la possibilità di fare domanda di rateizzazione in modalità semplificata. 5.000 derivanti dalla liquidazione automatizzata della dichiarazione (ex articolo 36-bis del DPR n. 600/1… Scadenza prima rata rottamazione, termine di tolleranza di 5 giorni. Entro questi limiti temporali, la rata in questione è infatti stata pagata in ritardo e non “omessa” o non pagata. Quando non si hanno i soldi per pagare i debiti col Fisco si può sempre chiedere una dilazione. Rateazione cartella Agenzia Entrate Riscossione da 72 a 120 rate per debiti fino a 60.000 euro per contribuenti privati e imprese che non riescono, per probolemi di liquidità o altri motivi, a far fronte immediatamente al pagamento del debito entro i 60 giorni ordinari. Salve volevo chiedervi ho fatto il piano di rateizzazione con 72 rate la prima scade il 28 novembre siccome e un Po alta se non la pago la prima rata cosa succede Federico Migliorini venerdì 15 Novembre 2019 ore 7:33 at 7:33 La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Facciamo il punto sulle istruzioni per fare domanda all’Agenzia delle Entrate Riscossione. La prima rata deve essere versata entra 30 giorni dal momento della ricezione dell’avviso bonario, mentre per le rate successive valgono le date di scadenza riportate sui modelli F24. Rateizzazione cartelle, come funziona? Nel caso in esame, il contribuente riceveva una cartella per un importo di € 34.223,38 per un mancato versamento di IVA relativa al 2008 di € 27.408,00. Nei casi di “lieve inadempimento”, nonché in caso di tardivo pagamento di una rata diversa dalla prima entro il termine di pagamento della rata successiva, si procede all'iscrizione a ruolo dell'eventuale frazione non pagata, della sanzione di cui all'articolo 13 Dlgs 471/1997, commisurata all'importo non pagato o pagato in ritardo, e dei relativi interessi. amministratore | On 31 Agosto 2016. Il mancato tempestivo pagamento della prima rata determina la decadenza dal beneficio della rateazione del ruolo concesso e la perdita degli ulteriori vantaggi fra i quali il venir meno della qualifica di soggetto inadempiente ai sensi e per gli effetti dell’articolo 48-bis del dpr 602/73 (riscossione crediti da parte di pubbliche amministrazioni). Sul pagamento in ritardo , il Decreto Legge n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge 136/2018, ha introdotto un'importante novità a favore del contribuente. [1] Trib. Oggi 2 dicembre 2019 cade la scadenza della pace fiscale e bisogna fare molta attenzione in caso di rata non pagata, pagata in ritardo o in modo insufficiente. Resta confermata la decadenza dalla rateazione qualora il contribuente non versa la prima rata. LA RATEIZZAZIONE provoca l'avvio di un procedimento amministrativo regolato dalla L. n.241 del 7 agosto 1990. in caso di contestazione è competente la Commissione Tributaria provinciale dove ha sede Equitalia, Mi viene notificato una nuova cartella esattoriale con l' intero importo dei Dinanzi a un accertamento fiscale, il contribuente può presentare opposizione nei 60 giorni oppure pagare. il versamento della rata con un ritardo non superiore a sette giorni e/o l’omissione non superiore al 3% della rata e a 10mila euro. Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. Cartelle esattoriali: il semplice ritardo nel pagamento ad Equitalia di una o più rate del programma di rateazione non comporta, per il contribuente, la decadenza dalla dilazione. Tutte le regole ed istruzioni su come richiedere la rateizzazione ex Equitalia delle cartelle sono fornite dall’Agenzia delle Entrate Riscossione: sono previste due diverse modalità di accesso al pagamento dei debiti fiscali a rate per chi ha debiti di importo inferiore a 100.000 euro e superiore. In questo secondo caso, aderendo alle contestazioni mosse dall’Agenzia delle Entrate, si possono ricevere dei benefici, compreso il pagamento rateale. Secondo il giudice capitolino, Equitalia non può revocare la dilazione se il contribuente paga in ritardo. Stampa 1/2016. Di Equitalia abbiamo sentito parlare tanto, in questi ultimi anni… E purtroppo ne dobbiamo ancora parlare. Le conseguenze dell’omesso o tardivo pagamento della prima rata della rateazione sono particolarmente gravi. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. Equitalia: rata pagata in ritardo, la dilazione non decade . Ti potrebbe interessare anche: Rateizzazione delle cartelle esattoriali: se non si Quindi il contribuente non perde la rateazione. 3-bis del D.Lgs. Nessuna decadenza dal beneficio della rateazione, quindi. Ho sempre pagato, volevo sapere dato che mi sto separando e quindi andrò incontro a spese sia legali che di mantenimento, se pago la rata parzialmente oppure non riesco a pagarla a cosa posso andare incontro? Rateizzazione equitalia non pagata la prima rata Ho richiesto una rateizzazione ad equitalia che è stata accordata. Nell’esame della fattispecie non può non tenersi conto dei principi di buona fede, collaborazione e lealtà previsti nello statuto del contribuente subendo una sanzione sproporzionata rispetto all’infrazione commessa. In tal caso: Non è, quindi, prevista alcuna disciplina per il lieve inadempimento da ritardo. Iscrizione a ruolo – Il contribuente che versa in ritardo o in misura carente gli importi dovuti, seppur si configura un lieve inadempimento è comunque soggetto a sanzione ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. Dovendo pagare alcune cartelle esattoriali di importo elevato rispetto alle tue possibilità, hai chiesto ad Agenzia Entrate Riscossione una rateazione, comunemente chiamata rateizzazione. Diverso è il discorso quando la rateazione viene presentata ad Agenzia Entrate Riscossione, dopo che il debito tributario è stato iscritto a ruolo ed è stata notificata la famigerata cartella di pagamento. La rateazione decade in caso di omesso pagamento di 5 rate anche non consecutive. Dopo la scadenza del 16 dicembre, termine per versare il saldo dovuto, è possibile regolarizzare l’omesso o tardivo versamento beneficiando della riduzione delle sanzioni. il piano di rateazione e l’adesione del contribuente è inefficace e come se non fosse mai stato portato a termine; il contribuente è esposto a tutte le misure cautelari ed esecutive dell’agente della riscossione, potendo quindi subire un pignoramento, un fermo o un’ipoteca. Quante rate si possono saltare e quando scatta la decadenza dalla dilazione? Bisognava versare la prima rata il 31/12/2013 ma per problemi di liquiditá è stata versata oggi. 1.3 Il ritardo nel pagamento di una rata e l’errore scusabile, 2 Pagamento rata in ritardo ad Agenzia Entrate Riscossione. Roma, decr. Equitalia non può interrompere un piano di rateazione a un’impresa che ha pagato alcune rate in ritardo, il provvedimento di revoca scatta solo per rate non pagate: lo stabilisce una sentenza del tribunale di Roma (proc. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Sotto tale profilo l’art. Il giudice, così interpretando la norma, ha chiarito che la «normativa applicabile nella specie [2] ha previsto che la rateizzazione ottenuta possa essere revocata solo in caso di “omesso” pagamento di otto rate, non consecutive. Anche se si tratta di un ritardo corposo e ripetuto per più di cinque volte: solo il mancato versamento delle rate può comportare la decadenza dal beneficio previsto dalla normativa. 1.1 Ritardato pagamento prima rata della rateizzazione: che succede? Successivamente, dopo aver aderito al pagamento rateale, versava erroneamente la prima rata con un giorno di ritardo e l’Ufficio emetteva la cartella ritenendolo decaduto dal beneficio del versamento rateale. Tale avviso di … La sanzione è del 45% sull’importo residuo dovuto a titolo di tributo. Istanza per la riammissione rateizzazione: L'istanza di rateazione decaduta 2020 , può essere presentata dal contribuente a prescindere dalla data di decadenza . Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Si tratta del nuovo tasso degli interessi fissato da un provvedimento del … Avviso bonario dell' Agenzia delle entrate. 19, co. 3 Dpr 602/1973, come modificato dall’art. In pratica, se il contribuente versa una delle rate successive alla prima con un ritardo anche di un solo giorno rispetto alla scadenza della rata immediatamente seguente, la dilazione decade. Guide . Ricordiamo genericamente le regole sulla rateizzazione cartelle di pagamento: il contribuente può aderire alla formula più semplice, quella cioè che viene concessa a semplice domanda, senza bisogno di presentare documenti o giustificazioni del proprio stato di difficoltà economica. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. La rata in questione, infatti, entro questi limiti temporali, è stata pagata in ritardo e non “omessa” o non pagata. Cartelle esattoriali: il semplice ritardo nel pagamento ad Equitalia di una o più rate del programma di rateazione non comporta, per il contribuente, la decadenza dalla dilazione. Prima rata in ritardo senza decadenza Accolto il ricorso del contribuente che ha pagato in ritardo la prima rata dopo l’avviso bonario Non decade dal beneficio della rateazione il contribuente che ha pagato con qualche giorno di ritardo la prima rata delle somme pretese dall’avviso bonario. Vogliamo spiegare ai lettori che cos’è Equitalia, o meglio che cosa rappresenta, non senza prima partire dall’attualità, perché dal 1 maggio pagare in ritardo una cartella esattoriale costerà di più. 1.2 Ritardato pagamento delle rate successive alla prima: che succede? giorni prima e la cui scadenza era stata calcolata erroneamente. È possibile aderire alla rateizzazione di 72 rate? Ricordiamo, a riguardo, che un intervento normativo approvato proprio questa estate, ha cambiato le regole sulla rateazione, portando da 50 a 60mila euro il limite massimo di debito per il quale la dilazione fino a 72 rate spetta “a semplice richiesta”, ossia senza bisogno di dimostrare la temporanea difficoltà economica. 241/1997. civ., proc. Dunque, l’aver posticipato di diversi giorni il pagamento, ottemperando tuttavia all’obbligo prima della scadenza della rata successiva, può comportare solo l’applicazione di sanzioni e interessi, ma non anche la decadenza dalla rateazione. Come si presenta la domanda? La domanda di rateazione può essere presentata tanto all’Agenzia Entrate, in caso di «accertamento con adesione», tanto ad Agenzia Entrate Riscossione, dopo la notifica della cartella esattoriale. [risposta] rateizzazione Equitalia » cosa succede se salto una rata Saltando due rate del piano di rateazione accettato, si perde qualsiasi beneficio alla dilazione e sarà costretto a pagare l'importo iscritto a ruolo in un'unica È ciò che va sotto il nome di accertamento con adesione, utilizzabile per i tributi erariali; per quelli locali, invece, è subordinato a una delibera dell’ente. Ma procediamo con ordine. il debitore decade dal beneficio della rateazione ed è considerato in mora a partire dalla data di scadenza dell’ultima rata pagata (relativamente alla parte non ancora versata); l’intero importo ancora dovuto è immediatamente riscuotibile in unica soluzione. Viene così applicata, in via analogica, la disciplina per il caso di rateazioni con Agenzia Entrate. Il ritardo, si legge nell’ordinanza, può comportare per il contribuente il «pagamento degli interessi e delle eventuali sanzioni» e non la «decadenza dalla rateazione» prevista espressamente solo in caso di «omissione» dal pagamento di cinque rate, anche non consecutive. È possibile pagare con un ritardo di cinque giorni, senza aggravio di costi e senza perdere i benefici. Senior Member Data … Analizziamo la normativa Analizziamo la normativa La rottamazione ter è stata prevista per le cartelle esattoriali i cui ruoli sono stati affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione nel periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. n. 159/2015 prevede così un innalzamento del numero massimo di rate per le somme fino a €. Commercialista dottore Gessica Miucci e Partners Fano. Ci sono varie situazioni in cui può profilarsi un mancato o ritardato pagamento dell’IRPEF, nello specifico: Un libero professionista o un lavoratore autonomo o un imprenditore che non versano l’IRPEF. In questo caso manca la “rata successiva” ma, per analogia, essendo i pagamenti trimestrali, si può applicare la medesima regola di scadenza di tre mesi. L’Agenzia delle Entrate provvede subito ad iscrivere a ruolo le somme non riscosse, con sanzioni e interessi. Oggi 2 dicembre 2019 cade la scadenza della pace fiscale e bisogna fare molta attenzione in caso di rata non pagata, pagata in ritardo o in modo insufficiente. Rate Equitalia: se pagate in ritardo non fanno decadere la rateazione Il ritardo del pagamento di una rata di un piano di rateazione non comporta la decadenza della dilazione. Il D.Lgs. Sul pagamento in ritardo , il Decreto Legge n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge 136/2018, ha introdotto un'importante novità a favore del contribuente. entro il termine di pagamento della rata successiva, per le rate successive alla prima; entro 3 mesi, se si tratta del pagamento dell’ultima rata. L'argomento che toccheremo oggi è la rateizzazione delle cartelle Equitalia nel 2019. La rata in questione, infatti, entro questi limiti temporali, è stata pagata in ritardo e non “omessa” o non pagata. Qualora il contribuente non provveda, in tutto o in parte, al versamento delle imposte, lo Stato (ma lo stesso metodo è adottato da qualsiasi ente creditore, ad esempio il Comune per i tributi locali) adotta una serie di provvedimenti Difatti, non si perfeziona l’adesione del contribuente al beneficio della dilazione. Entro questi limiti temporali, la rata in questione è infatti stata pagata in ritardo e non “omessa” o non pagata. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Dunque, è solo in tale ipotesi che si verifica la perdita del beneficio. Iscrizione a ruolo – Il contribuente che versa in ritardo o in misura carente gli importi dovuti, seppur si configura un lieve inadempimento è comunque soggetto a sanzione ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. La legge, infatti, stabilisce la perdita del beneficio in commento solo in caso di “omesso versamento” (di … Istanza per la riammissione rateizzazione: L'istanza di rateazione decaduta 2020, può essere presentata dal contribuente a prescindere dalla data di decadenza. La Commissione romana ha considerato la lieve entità del ritardo nel pagamento come tale da non poter determinare la decadenza dal beneficio della rateizzazione. Ne daremo conto nel seguente articolo: ti spiegheremo cioè quali sono le conseguenze del ritardato pagamento ad Agenzia Entrate e ad Agenzia Entrate Riscossione, quando tale comportamento può determinare una decadenza dal beneficio della rateazione e quali giustificazioni può eventualmente fornire il contribuente. In tal caso, si ottiene una dilazione in 72 rate mensili (in tutto 6 anni), al tasso di interessi fissato dal ministero dell’Economia. ex art. Ecco conseguenze e possibili soluzioni. Le conseguenze di un’eventuale rata della rateizzazione pagata in ritardo dipendono dal momento in cui l’inadempimento si verifica. Rateazione Agenzia Entrate Riscossione: che succede in caso di pagamento in ritardo di pochi giorni? [2] Art. Nella legge delega per la riforma fiscale era stato previsto l’ampliamento dell’istituto della rateazione dei debiti tributari ed era stato anche disposto che errori di limitata entità non comportassero l’automatica decadenza dalla rateazione. Non decade dal beneficio della rateazione il contribuente che ha pagato con qualche giorno di ritardo la prima rata delle somme pretese dall’avviso bonario. Rapolla (PZ) Ivi si fa riferimento, in realtà, solo al «mancato pagamento» di almeno cinque rate anche non consecutive. Successivamente, dopo aver aderito al pagamento rateale, versava erroneamente la prima rata con un giorno di ritardo e l’Ufficio emetteva la cartella ritenendolo decaduto dal beneficio del versamento rateale. Sesta, e ultima rata, pagata in tempo. L’unica conseguenza è la necessità di pagare le sanzioni (15% per il ritardo e 30% per il carente versamento) e gli interessi legali (0,8% annuo) a decorrere dal primo giorno successivo dalla scadenza del termine di 20 giorni (dalla redazione dell’atto di adesione). Invece, in caso di comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica e per ragioni estranee alla propria responsabilità, la rateazione straordinaria della durata massima di 120 rate (mensili). il pagamento della prima rata, la cui scadenza è indicata nel piano di ammortamento, è fissato al quindicesimo giorno dalla presentazione dell’istanza. Bisognava versare la prima rata il 31/12/2013 ma per problemi di liquiditá è stata versata oggi. Equitalia non può interrompere un piano di rateazione a un’impresa che ha pagato alcune rate in ritardo, il provvedimento di revoca scatta solo per rate non pagate: lo stabilisce una sentenza […] L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha reso noto sul suo sito che a seguito del Decreto Legge 119/2018 è possibile pagare una rata, oltre la scadenza fissata, con un ritardo massimo di 5 giorni. Quanto poi alla questione se la revoca della dilazione possa intervenire anche per un semplice ritardo, la questione va risolta leggendo il testo della legge [2]. 3 del decreto legislativo n. 159/2015, ha previsto alcune ipotesi di “lieve inadempimento”, al verificarsi delle quali non si decade dalla rateizzazione. Una recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio [1] ha riconosciuto l’errore scusabile di un contribuente – che così non ha perso il beneficio della rateizzazione – per aver versato con lieve ritardo di quattro giorni una rata. Cosa mi consigliate di fare? L’inadempimento si considera lieve in due casi: Anche in questa ipotesi, ricorrendo un «lieve inadempimento» si può evitare la decadenza. Il ritardo del pagamento della prima rata, quella del 12 novembre 2012 che avrebbe dovuto essere saldata tre (3!) 52 del dl 69/2013 cd Decreto del fare. La normativa ha introdotto la possibilità di pagare con un lieve ritardo che non può essere superiore a 7 giorni. n. 54257 del 20 agosto 2016), che chiede all’agente della riscossione di ripristinare piani di rateazione interrotti indebitamente. La ... Resta fermo che, se non hanno pagato la prima rata entro il 31 luglio 2019, pos Privacy e Cookies, Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Ottengo una rateizzazione del pagamento (i 300 euro) in 6 rate dalla agenzia delle entrate. Il mancato rispetto dei termini di pagamento comporta la perdita del beneficio della rateizzazione e la conseguente iscrizione a ruolo dei restanti importi dovuti, interessi e sanzioni in misura piena. Equitalia può dichiarare un piano di rateazione decaduto solo per mancato pagamento, non per un ritardo, che comporta sanzioni diverse: sentenza del Tribunale di Roma. Prima rata in ritardo senza decadenza Accolto il ricorso del contribuente che ha pagato in ritardo la prima rata dopo l’avviso bonario. L’unica conseguenza è la necessità di pagare le sanzioni (15% per il ritardo e 30% per il carente versamento) e gli interessi legali (0,8% annuo) a decorrere dal primo giorno successivo dalla scadenza del termine di 20 giorni (dalla redazione dell’atto di adesione). I campi obbligatori sono contrassegnati *, Teca Srl Per cui, prima di presentare la nuova domanda di rateizzazione, occorre pagare le rate e consegnare la copia di pagamento allo sportello. Carente o tardivo versamento rateale L’art. Il 31 luglio 2019 debutterà una novità importante relativa all’istituto della rottamazione delle cartelle. entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione, se si tratta della prima rata; entro il termine di pagamento della rata successiva, per le rate successive alla prima; entro 3 mesi, se si tratta del pagamento dell’ultima rata. Quindi il contribuente non perde la rateazione. Oggi è il 2/1/2021. Quindi il contribuente non perde la rateazione. Di Equitalia abbiamo sentito parlare tanto, in questi ultimi anni… E purtroppo ne dobbiamo ancora parlare. Rate Equitalia: se pagate in ritardo non fanno decadere la rateazione Il ritardo del pagamento di una rata di un piano di rateazione non comporta la decadenza della dilazione. Alla data di scadenza della prima rata del piano, eventuali precedenti rateizzazioni saranno revocate e anche per questi debiti non sarà più possibile ottenere una nuova rateizzazione. Il codice tributo da utilizzare in questo caso è diverso. Ravvedimento rata non pagata: ecco i codici tributo . Via Melfi n.289 Secondo voi la rateizzazione è decaduta? Il pagamento dilazionato viene detto «rateazione» anche se i più dicono, impropriamente, rateizzazione. Ne derivano le seguenti conseguenze: Tuttavia, in caso di lieve inadempimento l’adesione si perfeziona comunque. Il Tribunale di Roma si è innanzitutto espresso positivamente sulla possibilità di accedere al cosiddetto “ricorso d’urgenza” previsto dall’articolo 700 del codice di procedura civile nel caso in cui Equitalia revochi immotivatamente, al contribuente, il piano di rateazione. L’Inail può concedere rateazioni fino ad un massimo di 24 rate mensili, ai sensi dell’articolo 2, comma 11, della legge 7 dicembre 1989, n. 389. Pago la prime due rate in tempo, poi terza, quarta e quinta rata sono state pagate con pochi giorni di ritardo. Qualche sentenza, tuttavia, in passato ha giustificato il comportamento del contribuente colpevole di aver versato con un solo giorno di ritardo la rata del piano di dilazione. Alla data di scadenza della prima rata del piano, eventuali precedenti rateizzazioni saranno revocate e anche per questi debiti non sarà più possibile ottenere una nuova rateizzazione.

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