la storia delle storie film

Vai alla recensione », Con ‘Il racconto dei racconti’, Matteo Garrone si è preso un bel rischio scegliendo di lavorare su di una materia e in un filone non certo abituali nel cinema italiano eppure immergendo il tutto in quanta più Italia fosse possibile. Suddiviso in tre episodi indipendenti che s’intersecano a piccoli frammenti, tutti [...] Se volessimo riassumere quest'opera in un solo aggettivo, verrebbe da definirla un film curato. Vai alla recensione », Essendo forma contratta del mio nome, Ippolita, Ip Ip Urrà è il mio gioioso applauso ad un film che ho visto in braccio a mia nonna, per sere e sere, nel Cunto de li cunti di Basile, trasposizione favolistica di tradizione orale più immaginario personale e che ora scorre sullo schermo. [...], Il photocall del film Il racconto dei racconti - Tale of Tales (da oggi anche nelle sale italiane), presentato oggi in concorso alla 68a edizione del Festival di Cannes. Niente eroi o grandi gesta, ma solo l'umanità alle prese con le sue millenarie tragedie. Un sovrano organizza un torneo per dare in sposa la figlia contando sul fatto che nessuno dei pretendenti supererà la prova da lui ideata, così la figlia non lascerà il suo fianco e i confini angusti del loro castello. Ma la tessitura dell'arazzo era già insita nella scrittura (degli sceneggiatori Edoardo Albinati, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso, oltre allo stesso Garrone, ma ancora prima di Basile) e nell'immaginario cinematografico e pittorico del regista, che ripropone temi a lui cari - la trasformazione del corpo, la passione accecante, l'inganno - attraverso la codifica narrativa archetipale della fiaba e la crittografia visiva del genere fantasy, usato ad altezza autoriale senza dimenticare il pop delle sue origini e dei suoi intenti. https://www.gqitalia.it/show/article/migliori-film-netflix-basati-su-storie-vere Una fiaba composta da tre storie che sono raccontate in parallelo con una ottima regia di Matteo [...] A fine visione quel film sembra lontanissimo). [...] Vai alla recensione », Garrone lascia il realismo di Gomorra e di reality con facce di strada ed approda al cinema fantastico. Con Salma Hayek, John C. Reilly, Christian Lees, Jonah Lees, Alba Rohrwacher, Massimo Ceccherini. Vai alla recensione », La (troppo) semplice trasposizione cinematografica di storie che potevano certamente emozionare nel '600 ma non più ai giorni nostri. In concorso a Cannes insieme a "The youth" di Sorrentino e "Mia madre" di Moretti, è una fiaba horror che racconta tre storie contemporaneamente: quella della regina impersonata da Salma Hayek e del suo erede, figlio di un drago marino, profondamente legato al suo gemello; quella di due vecchie sorelle che vivono nascoste per celare agli occhi del mondo la loro bruttezza, e quella di una principessa [...] Una regina possessiva, un orribile pulce allevata da un re che sta per dare sua figlia in matrimonio, due anziane e laide sorelle(persino la vecchia decrepita di Shining ci appare infinitamente più sensuale [...] Che fosse d'amore o di potere, vera o surreale, con o senza lieto fine... Bastava che quel racconto ci rimanesse addosso, nella mente o nel cuore, celando (forse) tutto il resto, per poche, lunghe ore.  e in DVD Vanityfair- 10-12-2020. Io mi ero creato le aspettative giuste evidentemente, un po' perché [...] Un re erotomane s'invaghisce della voce di una donna, udita da lontano; non immagina che l'oggetto del suo amore è una vecchia decrepita. La brama con cui la regina vuole per sé (e solo per sé) un figlio annulla il sacrificio del marito e soffoca il desiderio di essere amato (per sé) del nuovo nato, che una volta cresciuto incontra il suo "gemello" più povero ma infinitamente più libero. Come prima cosa, un regista italiano che si spinge in un campo così delicato, secondo me, va premiato a prescindere... detto questo, il film è assolutamente riuscito. 1) la regina di Selvascura (Hayek) non può avere figli ma, su consiglio di uno stregone, resta incinta mangiando il cuore di un drago, che suo marito (Reilly) è morto per uccidere. La storia dell'amore è un film di genere drammatico, fantasy, sentimentale del 2016, diretto da Radu Mihaileanu, con Derek Jacobi e Gemma Arterton. Vai alla recensione », Tre racconti per tre regni fiabeschi che mettono in scena tanto le declinazioni dell’orrore quanto quelle della bellezza: una regina con il pensiero fisso di avere un figlio a tutti i costi, al punto che porta a sacrificare il marito in una battaglia per ottenere un cuore di drago marino, il quale, cucinato da una vergine e poi mangiato, permetterà alla stessa regina di rimanere incinta; [...] La struttura circolare della narrazione è, a tutti gli effetti, olistica (anche perché guidata da figure femminili), il che è particolarmente sorprendente perché i tre episodi sono stati girati separatamente, e non c'è stato tempo, né denaro, per effettuare il consueto lavoro di rifinitura cui Garrone è abituato. Compralo subito, 1600. su IBS.it. Vai alla recensione ». Ma i fan lo difendono, Guida alle migliori offerte on-line, giorno per giorno, Uwatch GT - Smartwatch Premium - Fitness Impermeabile a € 39,99 (-10 euro). Cast completo Riguarda anche l’egoismo assoluto di una donna ed il suo rovescio speculare: la generosità [...] Occasioni come «Cinema ritrovato» dimostrano che la storia del cinema italiano è tutta da riscrivere, appesantita com’è da pregiudizi estetici e ideologici che premiano l’Arte, l’Impegno, il Realismo e la Letteratura, e snobbano i prodotti della cultura popolare, come i film con forzuti, amazzoni e principesse veneziane erculee, come Astrea. La recensione de L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, il nuovo film di Sydney Sibilia basato sulla storia dell’isola – nata su di una piattaforma – creata dall’ingegnere Giorgio Rosa e che il 1 maggio 1968 autoproclamò lo status di Stato indipendente. Dalla cultura alla scienza alla politica, così il cinema racconta la Storia fatta di donne. Complessivamente mi vien da pensare che probabilmente sarà più emozionante leggere le opere cui si richiama. Usa la fiaba e i suoi simboli, usa soprattutto le vicissitudini del corpo, della sua decadenza fisica e del corrispettivo desiderio di una corsa all’indietro nel tempo e verso la bellezza perduta. L’evocazione – The Conjuring (2013) Il film di Garrone è diviso in capitoli, ognuno annunciato dalla ripresa del castello. Vai alla recensione », Questo film, liberamente ispirato al"Cunto de li Cunti"("Pentamerone")di Basile del 1600, sceneggiato ,  tra gli altri, da Ugo Chiti, ha il merito di essere un film da"l'art pour l'art", senza finalità moralistiche, politiche o comunque da "agit-prop", legato al puro piacere estetico del racconto e dell'immagine: a parte l'esordio [...] Davanti ai fotografi i protagonisti Vincent Cassel e Salma Hayek, accompagnati dal [...], Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Che è una fiaba, anzi il ritorno alla madre di tutte le fiabe europee, il secentesco "Cunto de li cunti" di Basile, un film che va in fondo alle ossessioni del regista. Nell'universo de Il racconto dei racconti eros e thanatos sono ossessioni supremamente vitali, le bestie si riconoscono all'odore e gli uomini (e le donne) diventano mostri tutti allo stesso modo. Vai alla recensione », Matteo Garrone ci aveva abituati a tutt'altro genere di film e stupisce con una scelta insolita e originale, inedita per il cinema italiano. [...] Acquista Il film e la sua storia (per una bibliografia delle storie del cinema) - Davide Turconi, Camillo Bassotto, a cura di - CAPPELLI ROCCA SAN CASCIANO Vai alla recensione ». Quest’anno Garrone si è cimentato in un’impresa mastodontica e rischiosa. Il film è il racconto di tante vicende con personaggi diversi, ambientate in un passato antico fatto di castelli, re, principesse, draghi, orchi e tante altre creature fantastiche. Garrone attinge a Fellini (La strada, Casanova) come al grottesco cortigiano dei dipinti di Goya, a M. Night Syamalan The Village, Lady in the Water) come al Mario Bava de La maschera del demonio, allo strazio romantico del Pinocchio di Comencini come alla comicità "medievale" de L'armata Brancaleone. Il film è visivamente eccezionale . Un progetto basato su tre delle 50 fiabe raccolte nella collana "Lo cunto de li cunti overo lo trattenemiento de peccerille" di Giambattista Basile. Dal 26 agosto su Netflix. Vai alla recensione », Garrone,anche sceneggiatore,si avventura nella sua prima produzione in inglese.Prende spunto da tre racconti della raccolta "Lo cunto de li cunti" di Giambattista Basile del 1636.Tre storie che si intrecciano senza mai mischiarsi,eccetto che nel finale.A prima vista potrebe sembrare l'ennesimo film di genere per famiglie,ma in realtà le vicende narrate sono tutt'altro che idilliache [...] Va in onda questa sera su Paramount alle 21.10 il film del 1984 La storia infinita, ispirato all’omonimo romanzo di Michael Ende. Quella di Garrone è un’operazione originale e tutta particolare, che gareggia, in un certo senso, con quella del favolista seicentesco Giambattista Basile da cui trae ispirazione. Il regista di "Gomorra" e "Reality", per chi non lo avesse capito, è in realtà uno dei nostri autori più visionari e, alla lettera, barocchi. Film piatto, inespressivo come i personaggi, che non sono minimamente sviluppati, e così neanche le (poche) scene che sarebbero potute risultare vagamente avvincenti. Poi il libro di fiabe ricevuto in dono dalla nonna per il loro dodicesimo compleanno prende vita, e tutto cambia. prodotti e servizi che si possono acquistare online o tramite la piùCompagnia - All I watch for Christmas. Quell'Imbalsamatore che percorreva, con alcuni decenni di anticipo, la strada di Sorrentino nell'Amico di Famiglia. Gangster, lottatori, atleti, serial killer, celebrità e molto altro: questi sono i migliori film basati su una storia vera. All’inizio scorre troppo lento, acquistando via via [...] Nell'immaginario visivo de Il racconto de i racconti c'è anche il Garrone precedente: il respiro ansimante delle creature selvagge, siano esse uomini o la loro trasformazione animale; i labirinti della mente; il tentativo di addomesticare l'altrui libertà; la solitudine come destino inevitabile; l'arroganza dei tanti "re" che "non ascoltano nessuno". I personaggi, molto diversi tra loro, sono infatti alle prese con limiti che da sempre appartengono agli uomini, limiti che l'uomo cerca puntualmente di superare. E può essere che abbia ragione, considerando l'esito dello scandaglio di Saviano, del film e della serie derivati dal suo libro: un mondo «a parte» in cui fantasia e realtà si mescolano all'insegna del grottesco, oltre che dell'orrido criminale. La storia infinita (The NeverEnding Story) è un film del 1984 diretto da Wolfgang Petersen.. Il soggetto è tratto dall'omonimo romanzo di Michael Ende, rispetto al quale vi sono comunque numerose differenze. Perché la materia di cui è fatto Il racconto dei racconti, in Basile prima ancora che in Garrone, è supremamente incandescente e richiede atti "di coraggio e sacrificio" per essere narrata come una fiaba accessibile, che non si può possedere solo per sé. Fastoso, lussureggiante di costumi e castelli, cupo di mostri e di sangue ; teatrale di una teatralità barocca, dove l’estetica del bello si confronta con l’estetica del brutto, dove la tragedia sfuma in meraviglia, ma una [...] Consigli per la visione +13. Se vuoi saperne di più, Recensione di Semplice e coltissimo. Vai alla recensione », Fantastico. Ogni tanto qualche italiano riesce a produrre un'opera intelligente, interessante, inaspettata. Vai alla recensione », Tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, originariamente in lingua napoletana, Matteo Garrone crea un film che definire"inutile"ci appare come un ottimistico eufemismo. Un'operazione ambiziosa, dal respiro internazionale che, però, finisce per ritorcersi in se stessa, consegnandoci un film visivamente impressionante, [...] E questo in effetti è vero, se per fiaba si intende un mondo meraviglioso, ma patinato, abitato da principesse incantevoli, animali parlanti, streghe cattive che vengono punite e valori ideali. 2 di 2. Durata 134 min. Dalle 50 fiabe di Giambattista Barile (pubblicate nel 1636, "il più ricco e il più artistico fra tutti i libri di fiabe popolari" secondo Croce) l'autore di film di realtà paradossali venate d'irrealtà ("Gomorra", "Reality") ha scelto tre storie di streghe e regine con cast internazionale, coraggiosa sfida, anche produttiva. Nella sua rivisitazione delle fiabe barocche di Basile, Garrone ne ha accentuato i toni grotteschi e truculenti ma anche il carattere di apologhi sulla tracotanza dei potenti. Cinema vero, non documentario televisivo o teatro filmato. Vai alla recensione », Sono tutti qui a Cannes ma il film non l'hanno ancora visto. Alla [...] 125 min. Garrone, cavallo vincente del cinema italiano, (gran)premiato con bis a Cannes, e di diritto coccolato dal Festivàl, come è solito fare con tutti i suoi pupilli. Il risultato è un caleidoscopio di immagini potenti ed evocative, ma anche un carnevale di umani sentimenti, pulsioni e crudeltà, nonché una riflessione profondissima sulla natura dell'amore, che può (dovrebbe) essere dono e che invece, per quelle fiere che sono (ancora) gli esseri umani, è spesso soprattutto cupidigia. Un film che vanta un’ottima fotografia, grandiosi costumi, location e scenografie. Il Giuseppe di Base è interpretato da un ‘ateo sfegatato’ come (così si definisce) Ivano Marescotti, che ha apprezzato la storia dell’uomo, prima di tutto. Vai alla recensione », IL RACCONTO DEI RACCONTI – TALE OF TALES (IT/UK/FR, 2015) diretto da MATTEO GARRONE. Fin dall'inizio la comicità involontaria di un fantasy che risulta a tratti veramente casereccio blocca qualsiasi possibilità [...] Vai alla recensione ». Vi proponiamo una lista di film tratti da storie vere. Uscita al cinema il … . Film 2015 Vai alla recensione », Girato da un famoso e ambizioso regista Italiano su un genere veramente innovativo per il nostro panorama cinematografico. Antico ed assolutamente moderno. Perché parrliamo di re, regine, principi e principesse, draghi e orchi, nella migliore tradizione dei nostri incanti fanciulleschi. senza alcuna variazione del prezzo finale. Anche l'uso delle musiche è Garrone, pur nella sua radicale differenza con, ad esempio, Gomorra, in cui sonoro era ambientale: perché anche se ne Il racconto dei racconti l'accompagnamento musicale (di Alexandre Desplat) è quasi incessante, nei momenti più importanti (e più crudeli) si arrende al silenzio assoluto, all'isolamento (anche acustico) totale dell'abbandono. Una fiaba, composta da tre racconti, che narra i sentimenti umani più profondi, universali ed acronici, ed i conflitti che possono generare. consulenza di esperti. Fantasy, … Non fantasy italiano, che richiama improbabili produzione hollywoodiane irrangiungibile per busget al cinema italiano. Nonostante la dolorosa storia alle spalle, si dimena allegramente tra gli alti e bassi della vita con al fianco il miglior amico Bruno. Nella pellicola si narrano tre racconti intrecciati tra di loro, uniti da una fragile cornice narrativa utile solo a fungere da raccordo. Inviterei chi va a vedere questo bel film a non sforzarsi di attribuirgli a tutti i costi frettolose etichette di genere. Vai alla recensione ». La lascivia insaziabile del re erotomane, archetipo predongiovannesco, è una sfida inesauribile alla morte e alla decadenza del corpo, così ben incarnata (perché di carne, pelle e sangue sempre si parla ne Il racconto dei racconti) dalle due anziane sorelle impegnate in una corsa a ritroso nel tempo che finirà per dividerle, "separando ciò che è inseparabile": come l'unione fra i due "gemelli" dell'episodio precedente, come il legame fra un padre immeritevole e una figlia degna di ereditare un regno nell'episodio successivo. Vai alla recensione », "Lo cunto de li cunti", la storica raccolta di fiabe e racconti della tradizione medeviale italiana, composta dal partenopeo Giambattista Basile, prende vita nel 2015 nell'adattamento cinematografico di Matteo Garrone (Gomorra, Reality), in un operazione che costituisce un unicum nella storia del cinema italiano. Isola delle Rose, storia dell'isola-nazione davanti a Rimini. Anni dopo il figlio (C. Lees) della regina, fa amicizia con il suo gemello, nato da un’altra donna coinvolta nell’incantesimo dello stregone. Vengono scelte, tra le tante, tre storie che, in un meccanismo narrativo [...] “Non avete ancora visto niente”. “Ho letto questa storia per caso, su Wikipedia, mentre stavo lavorando a Smetto quando voglio 2”. Sul genere non ci piove. Ha vinto 3 Nastri d'Argento, Il film ha ottenuto 12 candidature e vinto 7 David di Donatello, 2 candidature e vinto un premio ai Globi d'oro, In Italia al Box Office Il racconto dei racconti - Tale of Tales ha incassato 3 milioni di euro . La storia delle donne nella Resistenza italiana rappresenta una componente fondamentale per il movimento partigiano nella lotta contro il nazifascismo.Esse lottarono per riconquistare la libertà e la giustizia del proprio paese ricoprendo funzioni di primaria importanza. Vai alla recensione », Complimenti a Garrone per aver approcciato un genere, il fiabesco, certamente non nelle corde e nella prassi dei nostri autori. Bar Giuseppe, “la storia delle storie” L’idea non a caso nasce dal libro del Cardinale Gianfranco Ravasi dal titolo ‘Giuseppe’. distribuito da 01 Distribution. L'amore per se stessi e per i figli, il rimpianto della giovinezza [...] Vai alla recensione », Un film per bambini adulti o, se preferite, per adulti bambini. La vita, si sa, è difficile. Vai alla recensione », Non è immediatamente chiara l’operazione compiuta da Garrone nella rivisitazione cinematografica de Lu cunto de li cunti: leggendo il testo di Basile è forse possibile fare qualche raffronto utile con il film per trarne qualche elemento di giudizio in più. L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, la nuova commedia storica di Sydney Sibilia disponibile su Netflix, ha riacceso l’attenzione attorno alle cosiddette micronazioni, dietro le quali ci sono le idee di individui eccentrici e geniali che seguono l’utopia di creare con le proprie energie un’entità riconosciuta dai governi e dalle organizzazioni internazionali. Un fantasy originale. Un film incredibile dove l’estetica fa da padrona con scenari da favola eccentrici e fastosi, [...] Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso “Non volevo fare un film sul ‘68. Dopo tanti giovani cineasti dediti alla circumnavigazione del proprio ombelico, finalmente un regista italiano capace di fare del cinema. La scelta di Garrone non so se evitabile o meno è stato di inserire tre novelle e non una sola molto approfondita; quando si sceglie la logica degli episodi sia sequenziali [...] Un re mette in palio la mano della figlia in un curioso agone, non prevedendo che a vincerlo [...] Come sottolineato anche in altre recensioni, alcune tematiche sono molto attuali (e qui bisogna riconoscere [...] Wired- 10-12-2020. Vai alla recensione ». La regina di Selvaoscura ( interpretata da una fantastica Salma Hayek) [...] Regalare al mondo un’opera prima e totalmente nuova, con cast internazionale d’eccezione (allo stesso modo di Sorrentino e Moretti, anche loro in corsa per la Palma d’Oro). Parto col dire che secondo me il film meritava 4 stelle, non 5, secondo me, ma ne metto 5 perché trovo ingiustificato il modo in cui viene votato e commentato qui sopra. Un film Volgare e poetico. E i ragazzi, attori di una straordinaria storia vera, ... E guardarlo, nel Natale del Covid-19, primo film tra tante storie Netflix che trovate nella gallery in alto, ha un suo potere salvifico. Fotografia incantevole di Peter Suschitzky, splendide scenografie di Dimitri Capuani, costumi fiabeschi di Massimo Cantini Parrini, musiche suggestive di Alexandre Desplat. Un caleidoscopio di immagini potenti ed evocative, nonché una riflessione profondissima sulla natura dell'amore. L'animo umano è scandagliato in queste favole fin nel suo profoindo . La storia dell'amore (The History of Love) - Un film di Radu Mihaileanu. È questo alla fine ciò che conta. Uscita cinema giovedì 14 maggio 2015 Anche questo film è inaspettato, nella misura in cui ti aspetti (o speri) di vedere altro. È interpretato, tra gli altri, da Noah Hathaway, Barret Oliver e Tami Stronach alla sua prima apparizione cinematografica. Vai alla recensione », Se la favola è per antonomasia il luogo degli archetipi a cui facciamo riferimento per il racconto, possiamo affermare che l'operazione di Garrone sia riuscita. Vertice Rai rinnovato nel 2021 con le vecchie norme. Vai alla recensione », L’abbacinante forza visiva colpisce e trafigge lo spettatore nella sala buia per la ricchezza delle immagini e contemporaneamente per il loro rigore, questo vale già allo splendore del film ed al costo del biglietto anzi lo supera di gran lunga soprattutto il mercoledì che poi il mercoledì il cinema ha i prezzi ridotti ed invito tutti ad andarci, sei Euro è il costo di uno Spritz e se ne esce sicurament [...] Il primo riguarda un tema attualissimo, un figlio a tutti i costi; ed i costi possono essere molto alti. L'incredibile storia dell'Isola delle Rose del nuovo film Netflix diretto da Sidney Sibilia (di cui vediamo sopra il backstage) é per sua stessa ammissione non solo credibilissima, ma vera. Il ‘68 è una coincidenza”, dice Sydney Sibilia. Trieste Film Festival, nascono due nuove sezioni per l’edizione al via il 21 gennaio, MIFF Awards 2020, su MYmovies arriva Vivi, Cavallo di Leonardo per Miglior Attore, Festival Nuovo Cinema Europa, altri due giorni di proiezioni gratuite, Stasera in TV: I film da non perdere di lunedì 4 gennaio 2021, Le terrificanti avventure di Sabrina - Parte 4, la definitiva emancipazione della sorellanza, Stasera in TV: i film da non perdere di domenica 3 gennaio 2021, Sanpa: la docu-serie restituisce la complessità di una storia d'umanità e violenza, Capri, Hollywood su MYmovies, i film di sabato 2 gennaio, Stasera in TV: i film da non perdere di sabato 2 gennaio 2021.

Trattoria Povoledo Venezia Menu, Decorazioni Pigiama Party, Meteo Ragusa Oggi Ora Per Ora, Tour Costiera Amalfitana 4 Giorni, Ave Maria Schubert Violino Pdf, 18 Settembre 2018, Ultime Savona Calcio, Zecchino D'oro 44, Sinonimo Di A Mio Parere, Santo 30 Marzo, Passeggiata Lago Di Garda, Curatevi La Cattiveria Frasi, Skipass Aprica Prezzi 2020 2021, Nerone Rapper Peso, Vette San Leonardo 2017,