colpo di stato iran 1953

Nonostante ciò i britannici mantennero l'embargo sul petrolio iraniano. Fu a quel punto che Stati Uniti e Gran Bretagna, attraverso l’Operazione Ajax, decisero di intervenire e orchestrare il colpo di stato militare. [10] In pratica la nuova costituzione abolì la dittatura dando comunque allo scià un ruolo esecutivo, e non meramente cerimoniale. Le forze di sicurezza dello scià arrestarono 4121 attivisti tra cui 386 impiegati, 201 studenti universitari, 165 insegnanti, 125 lavoratori specializzati, 80 lavoratori tessili, 60 calzolai e 11 casalinghe. Il Regno Unito, che rappresentava l'AIOC, perse il caso. Nel 2000,l’ex Segretario di Stato Madeleine Albright dichiarò che « l’amministrazione Eisenhower credeva che le proprie azioni fossero giustificate da ragione strategiche, ma il colpo di stato è stato un chiaro ostacolo allo sviluppo politico dell’Iran. Nel 1952 lo scià rimosse dall'incarico Mossadeq, sostituendolo con Ahmad Qavam (un navigato primo ministro), ma le proteste dei sostenitori di Mossadeq costrinsero lo scià a reinsediarlo immediatamente.[9]. [9][12][14], Zahedi, che era ancora a piede libero, si incontrò in segreto con l'ayatollah Mohammad Behbahani e con altri sostenitori dello scià, elaborando un nuovo piano che venne finanziato dalla CIA con i cosiddetti «Behbahani dollars». Dopo un voto di fiducia del parlamento Mossadeq venne nominato primo ministro dallo scià in sostituzione di Hossein Ala, che a sua volta sostituiva il deceduto Razmara. Quando il primo colpo di stato fallì, ne avevano un altro pronto – … Almeno undici vennero torturati fino alla morte tra il 1953 e il 1958. [9][14] Le folle dei fedayyin di Kashani attaccarono, spesso violentemente, gli oppositori della nazionalizzazione del petrolio e del governo del Fronte Nazionale, così come gli «oggetti immorali», agendo a volte come un «gendarme» non ufficiale del movimento. La casa di Mossadeq venne presa d'assalto dai militari[5] (che spararono anche una granata) ed egli fuggì, per poi consegnarsi spontaneamente, essendosi rifiutato di reagire ulteriormente ai golpisti per evitare ulteriori spargimenti di sangue. Sono 7 paesi molto diversi fra loro che hanno in comune una cosa: un colpo di stato. Weiner argues that a bad C.I.A. I sostenitori di Mossadeq (essenzialmente il solo Tudeh) diedero vita a violente proteste in piazza. Dopo una lunga trattativa, la concessione fu rinnovata nel 1933 in termini che erano ancora favorevoli ai britannici, anche se la concessione D'Arcy venne alleggerita.[10]. [34], Oltre ai civili, anche 477 militari del Tudeh (22 colonnelli, 69 maggiori, 100 capitani, 193 tenenti, 19 sottufficiali e 63 cadetti) vennero catturati dalle forze armate iraniane. [45] Un mese dopo Kashani «andò anche oltre dichiarando che Mossadeq meritava di essere giustiziato perché aveva commesso l'offesa più estrema: ribellarsi allo scià “tradendo il paese e violando ripetutamente la legge sacra”»[46], Mahmood Kashani, il figlio di Abol-Gashem, è «uno dei più alti membri dell'attuale élite governativa»[47] e per due volte il Consiglio dei Guardiani della Costituzione ha approvato la sua candidatura per la presidenza. This extremely important document is one of the last major pieces of the puzzle explaining American and British roles in the August 1953 coup against Iranian … Questo però irritò Churchill, il quale non voleva che gli Stati Uniti indebolissero la sua campagna per isolare Mossadeq: «La Gran Bretagna stava supportando gli americani in Corea, ricordò a Truman, e aveva il diritto di aspettarsi che americani e inglesi fossero uniti sull'Iran». Politico iraniano (Teheran 1882-Ahmadabad 1967). Entro il 1951 il Fronte Nazionale aveva guadagnato la maggioranza dei seggi nel Majlis, il parlamento. Cercò quindi di tenersi in equilibrio tra le varie potenze coloniali, specialmente impero britannico e Germania. Reza Shah iniziò una rapida ed efficace modernizzazione della Persia, che era finita per diventare uno dei paesi più poveri del mondo, ma fu anche un sovrano duro e intollerante nei confronti dei dissidenti. Il golpe che depose Mossadeq permise allo scià Muhammad Reza di instaurare dittatura repressiva e alimentò le ostilità delle popolazione mediorientali verso gli Stati Uniti d’America. Il Tudeh è stato il maggior partito politico dell'Iran prima del colpo di Stato del 1953 contro il Primo Ministro Mohammad Mossadeq. [9] Il figlio ventiduenne, Mohammad Reza Pahlavi, divenne scià. «In Arabia Saudita, con estrema disapprovazione dei britannici, Washington avallò un accordo tra la ARAMCO e l'Arabia saudita nell'accordo 50/50 che ebbe eco in tutta la regione»,[13] un accordo che garantiva un'equa divisione dei profitti tra Stati Uniti e Arabia Saudita. Gli agenti britannici a Teheran «lavoravano per sovvertire» il governo Mossadeq, che cercava aiuto da Truman e dalla Banca Mondiale, ma senza risposte efficaci. [9][38] Dopo la rivoluzione islamica la SAVAK ufficialmente venne abolita, ma in realtà “drasticamente espansa” in una nuova organizzazione, il VEVAK (Vezarat-e Ettela'at va Amniat-e Keshvar, Ministero delle informazioni e della sicurezza nazionale) che uccise 8–12.000 prigionieri tra il 1981 e il 1985, e 20–30.000 in totale; un prigioniero che scontò una pena sia sotto lo scià che sotto la repubblica islamica dichiarò che «quattro mesi sotto il direttore della prigione [della repubblica islamica] Asadollah Lajevardi valevano come quattro anni sotto la SAVAK.»[37][39][40], Un'altra conseguenza del golpe fu il marcato miglioramento dell'economia iraniana; l'embargo degli inglesi finì, e i ricavi petroliferi superarono significativamente i livelli pre-nazionalizzazione. 1901, maggio. The Iran after World War II is a country riven by deep political divisions and unstable, religious and social. Da un giorno all'altro la CIA divenne il centro dell'apparato della politica estera statunitense, e azioni sotto copertura iniziarono ad essere considerate un modo più economico ed efficace di cambiare il corso degli eventi»; l'anno successivo la CIA organizzò il colpo di Stato in Guatemala contro il governo di Jacobo Arbenz Guzmán, che aveva nazionalizzato i terreni agricoli di proprietà della United Fruit Company. Come sottolinea Foreign Policy, gli Stati Uniti avevano sin qui sempre negato ufficialmente, nonostante alcune prese di posizioni importanti, ogni coinvolgimento diretto nel golpe che portò all’instaurazione della dittatura di Muhammad Reza Pahlavi. Nel 1923 diventò primo ministro costruendosi una reputazione da politico efficace e incorrotto.[10]. [3] Nel 1892 lo scià fu costretto a revocare il monopolio del tabacco concesso al maggiore inglese G.F. Talbot dopo violente proteste e un generalizzato boicottaggio del tabacco. Un resoconto di una delle principali spie dell'MI6 in Medio Oriente ha rivelato come la Gran Bretagna abbia cospirato con gli Stati Uniti per far cadere il primo ministro iraniano, Mohammad Mossadeq nel 1953. Roberto Vivaldelli Dopo un colpo di stato militare, Mossadeq fu processato e rimase agli arresti domiciliari fino alla sua morte, 14 anni dopo. Ma nel 1961 a seguito dell' insuccesso dello sbarco nella Baia dei Porci, Dulles venne silurato da Kennedy Quando lo Reza Pahlavi ritornò in Iran venne salutato da una folla festante; scrisse nelle sue memorie che, ad oltre dieci anni da quando era diventato re, per la prima volta sentiva che il popolo lo aveva “eletto” ed “approvato”, e che aveva un mandato popolare “legittimo” per portare avanti le proprie riforme (anche se alcuni nella folla potevano essere stati corrotti). La Casa Bianca aveva pubblicato alcuni documenti relativi al colpo di stato già nel 1989, ma ogni riferimento esplicito nei confronti della CIA fu censurato. Mentre alcuni erano d'accordo con le sue politiche, sostenendo che erano necessarie dato che la Persia era scossa da tali disordini, altri le ritenevano ingiustificate. [14] Il disegno di legge generò una grande ondata di nazionalismo, ma allo stesso tempo mise l'Iran contro i britannici. Il 16 giugno del 2000 il New York Times ha pubblicato un rapporto segreto della CIA intitolato Clandestine Service History, Overthrow of Premier Mossadeq of - P.IVA 05524110961, Un Natale di pace per i Cristiani che soffrono, e aver ammesso il proprio ruolo chiave nella vicenda, l’ex Segretario di Stato Madeleine Albright. L'amministrazione di Eisenhower considerò il golpe un successo, ma a causa della sua «inquietante e terribile eredità»[29] è una posizione che oggi hanno in pochi. Zahedi divenne il nuovo premier e Mossadeq fu condannato a 3 anni di carcere (successivamente esiliato a vita). L'Unione Sovietica rimase solo parzialmente promuovendo due “Repubbliche democratiche del popolo” all'interno dei confini Iraniani. Questo colpo di stato potrebbe essere costituito da diverse ondate; è successo in Iran nel 1953 [golpe contro Mossadeq ndr.]. Era stata anche organizzata una forza militare per condurre una guerriglia nel caso in cui i comunisti del Partito Tudeh avessero approfittato del caos per cercare di prendere il potere. Il primo ministro Ali Razmara, che si opponeva alla nazionalizzazione del petrolio adducendo ragioni tecniche,[14] venne assassinato dai fondamentalisti del Fedaiyan e-Islam, il cui leader spirituale, l'ayatollah Kashani (un mentore di Khomeini) era stato nominato presidente del parlamento dal Fronte Nazionale.[14]. Concesse al Majlis, il parlamento, il potere di scrivere le leggi dopo essere stato eletto democraticamente e al primo ministro di firmarle e renderle effettive. [14], Preoccupato per gli interessi britannici in Iran e, grazie al Tudeh,[9] facendo credere che dietro il nazionalismo iraniano ci fossero davvero i sovietici, il Regno Unito convinse il segretario di stato statunitense John Foster Dulles che l'Iran stava cadendo in mano all'Unione Sovietica, e che proprio il confine con l'URSS rendeva strategicamente appetibile un Iran filo-americano che si aggiungeva alla Turchia, membro della NATO e anch'essa confinante con i sovietici. Il primo ministro britannico Clement Attlee considerò di prendere con la forza la raffineria di Abadan, ma alla fine si limitò a stabilire un embargo da parte della marina inglese fermando tutte le petroliere che trasportavano petrolio iraniano considerandolo «proprietà rubata». [48], In Iran il libro di Stephen Kinzer All the Shah's Men: An American Coup and the Roots of Middle East Terror ha subito la censura delle descrizioni delle attività di Kashani durante il colpo di stato. For many years, Iran has defined itself in part by its opposition to my country, and there is indeed a tumultuous history between us. Il 18 agosto 1953, come svelano i documenti inediti, il quartier generale dell’agenzia governativa  di spionaggio americana diede l’ordine interrompere l’operazione: «Il golpe è fallito e non dobbiamo più partecipare a qualsiasi operazione contro Mossadeg che possa far risalire a noi. Ci unimmo con i britannici per distruggerlo; ci riuscimmo, e da allora il nostro nome non è stato onorato in Medio Oriente».[33]. Per la prima volta dal 1958, The Guardian ha fornito prove che dimostrano il ruolo di un ufficiale dell'MI6 nel colpo di stato del 1953 in Iran. Nel 1921, dopo anni di grave malgestione da parte della dinastia cagiara, un colpo di stato (forse sostenuto dai britannici) portò il generale Reza Kahn al governo. Nel settembre 2008, il Presidente iraniano Ahmadi-Nejad, a New York per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ricordava come alla radice dell’ostilità dell’Iran nei confronti degli Stati Uniti, senza dubbio il colpo di Stato della CIA contro Mossadeq del 1953 occupa una posizione di prim’ordine. Dopo il colpo di stato lo Scià fece ritorno a Teheran in compagnia del direttore della Cia. Weiner sostiene che una brutta storia della CIA abbia portato a molti dei nostri gravi problemi contemporanei […] Una generazione di iraniani è cresciuta sapendo che la CIA ha insediato lo scià […] a tempo debito il caos che l'agenzia [la CIA] ha creato nelle strade di Teheran ritornerà a perseguitare gli Stati Uniti.». La nuova costituzione però diede allo scià anche molti poteri esecutivi, come la facoltà di emettere decreti reali (i firmani), di nominare o licenziare primi ministri (dopo un voto di fiducia del parlamento) e metà del senato (che però non venne convocato fino al 1949),[9] di presentare progetti di legge e di sciogliere il parlamento. Durante gli anni quaranta non assunse un ruolo indipendente nel governo, e gran parte delle politiche autoritarie del padre non vennero reiterate; di conseguenza la democrazia venne effettivamente ripristinata in questo periodo.[9][10]. [4] Secondo lo storico e giornalista Stephen Kinzer D'Arcy pagò ventimila sterline e promise un'uguale divisione della proprietà, più 16% di ogni ricavo futuro (il calcolo sarebbe spettato alla compagnia). Ed è facile capire perché oggi molti iraniani continuano ad essere infastiditi da quest’intervento da parte dell’America nei loro affari interni». [36], Il governo formò la SAVAK, una polizia segreta, in gran parte costituita da agenti addestrati negli USA. Redazione. L'incidente lo lasciò in soggezione del potere americano, mentre gli fece odiare gli inglesi. Come osserva il professor Massimo Campanini nel suo saggio «Storia del Medio Oriente Contemporaneo», tuttavia, «il problema più grave del primo dopo guerra in Iran fu quello della gestione della ricchezza petrolifera, la principale fonte di reddito del paese. Lo scià firmò dei firmani (decreti reali) scritti dai golpisti, licenziando Mossadeq e nominando il generale Fazlollah Zahedi (un lealista che aveva aiutato Reza Shah a riunificare l'Iran qualche decennio prima)[12]. [14], Nell'elezione parlamentare del 1952 Mossadeq «aveva poco da temere da un voto libero dato che, a dispetto dei problemi del paese, era in larga parte ammirato come un eroe. Gli obiettivi degli Stati Uniti in Medio Oriente rimasero gli stessi dal 1947 al 1952, ma la strategia poi cambiò. Alla sua rielezione a primo ministro, Winston Churchill assunse una posizione ancor più dura contro l'Iran. Mossadeq venne destituito e scontò la pena agli arresti domiciliari fino alla morte, sopraggiunta nel 1967. Il 21 marzo 1935 Reza Shah cambiò il nome del paese da Persia a Iran e la Anglo-Persian Oil Company venne rinominata quindi in Anglo-Iranian Oil Company. Il presidente del parlamento, l'Ayatollah Kashani, principale sostenitore religioso di Mossadeq, stava diventando sempre più ostile a causa della riluttanza di quest'ultimo a trasformare l'Iran in uno Stato islamico, mentre Mossadeq si stava allontanando sempre di più da Kashani, che stava causando grande instabilità politica in Iran. Nel settembre 1951 i britannici avevano praticamente fermato la produzione di petrolio ad Abadan, vietarono l'export di commodities essenziali (tra cui zucchero e ferro) all'Iran e congelarono i conti correnti dell'Iran nelle banche britanniche. [9][14][15] Per la prima volta dopo secoli molti iraniani sentivano che il controllo degli affari interni stava passando nelle loro mani; si era inoltre diffusa la convinzione che la nazionalizzazione avrebbe portato ad un aumento del benessere economico. Si oppose alla nomina di Rezā Khān a scià di Persia e quando la dinastia Pahlavi si insediò sul trono, Mossadeq, Mohammed fu costretto a ritirarsi dalla vita politica. Browne, Edward G., "The Persian Revolution of 1905–1909", Mage Publishers (July 1995). Per la prima volta dal 1958, The Guardian ha fornito prove che dimostrano il ruolo di un ufficiale dell'MI6 nel colpo di stato del 1953 in Iran. Lo scià era irritato dall'«insolenza» di Mossadeq (secondo Abbas Milani, arrabbiato, camminava avanti e indietro per le stanza del palazzo al pensiero di diventare un leader di facciata). La CIA, in collaborazione con i servizi segreti britannici, organizzò un colpo di Stato, e il 13 agosto 1953 lo scià nominò il Fazlollah Zahedi primo ministro. [23] «La cooperazione angloamericana in quell'occasione tirò giù il primo ministro iraniano e reinsediò lo scià appoggiato dagli USA».[16]. Da molti anni l'Iran si distingue per la propria ostilità nei confronti del mio Paese e in effetti tra i nostri popoli ci sono stati episodi storici violenti. Non solo, il colpo di stato viene oggi considerato come un evento che contribui' alla rivoluzione islamica del 1979, che depose lo scia' filo-occidentale a favore di una Repubblica Islamica. I primi indizi del colpo di Stato si sono avuti sabato sera, poco dopo le 23.30, allorché i carri armati hanno cominciato a rombare per le vie in direzione della residenza del Premier. Mossadeq, che vedeva in questo aumento di poteri un allontanamento dalla democrazia (credeva infatti che lo scià dovesse «regnare, ma non governare», come nelle monarchie costituzionali europee), formò assieme ad alcuni partiti politici ed altri oppositori dello scià una coalizione che prese il nome di Fronte Nazionale,[9] il cui principale obiettivo era la nazionalizzazione del petrolio. Harriman tenne una conferenza stampa a Teheran, chiedendo ragione ed entusiasmo nei confronti della «crisi della nazionalizzazione». Mossadeq indisse un referendum per dissolvere il parlamento e dare al primo ministro il potere di fare le leggi. Zahedi divenne il nuovo premier e Mossadeq fu condannato a 3 anni di carcere (successivamente esiliato a vita). «I mass media elevano l'ayatollah Abol-Ghasem Mostafavi Kashani a vero leader della campagna per la nazionalizzazione del petrolio, dipingendo Mossadeq come un semplice parassita dell'ayatollah». Una tua piccola donazione può essere vitale per la nostra battaglia di informazione. Invece di rimanere intrappolati nel passato, ho detto chiaramente alla leadership iraniana e al popolo iraniano che il mio Paese è pronto ad andare avanti. Di conseguenza, quando lo scià era debole il governo era più democratico, mentre quando lo scià era forte, gli aspetti democratici del governo potevano finire in secondo piano. Il giorno successivo la nomina, il nuovo primo ministro Mossadeq firmò il decreto che nazionalizzava il petrolio iraniano (gestito attraverso la Anglo-Iranian Oil Company). Rather than remain trapped in the past, I have made it clear to Iran's leaders and people that my country is prepared to move forward. [10][11], All'indomani della prima guerra mondiale c'era una diffusa insoddisfazione nei confronti delle concessioni petrolifere date ai britannici con la Anglo-Persian Oil Company (APOC), con le quali la Persia riceveva il 16% dei “profitti netti”. Secondo l'agenzia di stampa francese France-Presse «per molti iraniani il colpo di stato ha provato la duplicità degli Stati Uniti, che si presentano come difensori della libertà ma non esitano a utilizzare metodi scorretti per rovesciare un governo democraticamente eletto per accomodare i propri interessi economici e strategici». Di conseguenza i ricavi petroliferi aumentarono dai 34 milioni di dollari del bienni 1954–55 ai 181 milioni nel 1956–57, continuando a crescere anche grazie all'aiuto dei consiglieri e aiuti economici statunitensi. [9][12][14] Lo scià rimase in Italia fino alla caduta di Mossadeq e[18] fece ritorno a Teheran con il direttore della CIA Allen Dulles. 9.2001 New York, 1953 Colpo di stato in Iran, 7. Gli oppositori vennero incarcerati ed in alcuni casi condannati a morte. Iran: sul colpo di Stato del 1953, Mosaddeq e l’Ayatullah Kashani Il 19 agosto ricorre l’anniversario del colpo di Stato del 1953 pianificato in Iran dai servizi segreti inglesi e statunitensi contro l’allora Primo Ministro Mosaddeq. Nel maggio 1901, durante la fase dell'Impero britannico nota come Grande gioco, il sovrano persiano Mozaffar al-Din Shah Qajar rilasciò una concessione sessantennale per la ricerca di giacimenti petroliferi al britannico William Knox D'Arcy in cambio dell'alleggerimento del debito verso la potenza europea in termini considerati sfavorevoli per la Persia. Obama: Usa coinvolti in colpo di stato del 1953 in Iran. Appena finì di parlare un giornalista si alzò e urlò: «Noi e tutto il popolo iraniano sosteniamo il premier Mossadeq e la nazionalizzazione del petrolio!» Tutti i presenti iniziarono ad esultare e marciarono fuori dalla stanza, abbandonando Harriman scioccato e sgomento. [44] Secondo lo storico Erban Abrahamian il governo prova ad ignorare Mossadeq per quanto possibile e limita la sua presenza a due pagine sui libri di scuola. Non solo, il colpo di stato viene oggi considerato come un evento che contribui' alla rivoluzione islamica del 1979, che depose lo scia' filo-occidentale a favore di una Repubblica Islamica. The British blockade of Iranian seaports meant that Iran was left without access to markets where it could sell its oil. Dalla Rivoluzione Islamica, l'Iran ha rivestito un ruolo preciso nella cattura di ostaggi e in episodi di violenza contro i soldati e i civili statunitensi. [54]», «Questo argomento è stato fonte di grande preoccupazione tra gli Stati Uniti e la Repubblica islamica iraniana. 24 Giugno 2017. [9][12][14] Già a metà giornata grandi folle composte da gente comune scesa in strada con armi improvvisate e si scontrarono con il Tudeh. The only way he could do that was to sell oil.», «Mentre Mossadeq affrontava una sfida politica, ne affrontava anche un'altra che molti iraniani consideravano decisamente più urgente. L'Iran chiese alla Anglo-Iranian Oil Company (AIOC) un'analisi della contabilità per stabilire se tutte le royalty erano state effettivamente pagate, ma la Compagnia oppose un rifiuto intransigente che infastidì il popolo iraniano. L’ Iran ricorda l’anniversario del colpo di Stato del 1953 contro il governo dell’allora primo ministro eletto democraticamente, Mohammad Mosaddeq. [30][31] Generalmente il colpo di stato viene considerato come un evento che ha pesantemente contribuito alla rivoluzione islamica del 1979, che depose lo scià filooccidentale con una repubblica islamica antioccidentale. [48] Ervand Abrahamian suggerisce che il fatto che la morte di Fardoust venne annunciata prima della pubblicazione del libro possa essere significativo, dato che le autorità della Repubblica Islamica potrebbero averlo obbligato a scrivere tali dichiarazioni. Sfruttando il prevedibile disgusto degli iraniani per queste violenze e il loro timore del comunismo, degli infiltrati, spacciandosi per sostenitori dello scià, organizzarono manifestazioni contro il Tudeh. [9], Nel 1953, però, Mossadeq e il Tudeh avevano formato un'alleanza non ufficiale che conveniva ad entrambi; i membri del Tudeh diventarono la «gendarmeria» del governo, sostituendo efficacemente i fedayyin, nella speranza che Mossadeq istituisse un governo comunista. Il Fronte Nazionale esercitò grandi pressioni affinché l'assassino di Razmara, Khalid Tahmasebi, venisse rilasciato e perdonato, dando così prova dell'importanza del movimento nella scena politica iraniana. [1] A difesa dei giacimenti furono schierate truppe britanniche in territorio persiano. Inoltre, questi nega che ci sia stato un colpo di stato nel 1953 dicendo che Mossadeq stava obbedendo ai piani per indebolire i religiosi sciiti. Il colpo di Stato del 1953 fu il peccato originale che avvelenò le relazioni Usa-Iran. Il monarca autoritario apprezzò il golpe, secondo quanto scrisse Kermit Roosevelt nel suo resoconto della vicenda: «“I owe my throne to God, my people, my army and to you!” By “you” he [the shah] meant me and the two countries—Great Britain and the United States—I was representing. «Gli iraniani stavano diventando sempre più poveri ed infelici giorno dopo giorno» e la coalizione di Mossadeq si stava sfilacciando. Prime Minister Mossadegh and Ayatullah Kashani From Unity to Enmity: As Viewed from the American Embassy in Tehran, June 1950 – August 1953, The Revolutionary execution (assassination) of Ali Razmara by Fedaian-e-Islam. L'Iran, il petrolio, gli Stati Uniti e le radici della Rivoluzione Islamica, All the Shah's Men: An American Coup and the Roots of Middle East Terror, Overthrow: America's Century of Regime Change from Hawaii to Iraq, Iran's First Revolution: Shi'ism and the Constitutional Revolution of 1905–1909, Notes From the Minefield: United States Intervention in Lebanon and the Middle East, 1945–1958, The Iranian Constitutional Revolution, 1906–1911, The Secret CIA History of the Iran Coup, 1953, dopo violente proteste e un generalizzato boicottaggio del tabacco, "The C.I.A. Nel 2000 il segretario di stato Madeleine Albright riconobbe il ruolo centrale del colpo di stato nelle problematiche relazioni tra Iran e USA e «si avvicinò alle scuse più di qualsiasi altro politico americano prima». Sotto l'autorità di Zahedi l'esercito lasciò le caserme e disperse i comunisti, per poi creare scompiglio in tutti gli edifici governativi in sostegno dei manifestanti. [55]», Voci di colpi di Stato presenti su Wikipedia, La concessione D'Arcy, le ingerenze britanniche e la costituzione del 1906, Il rinnovo della concessione alla Anglo Persian Oil Company, La crisi della nazionalizzazione del petrolio, Tentativo di assassinio dello scià e nomina di Mossadeq a primo ministro, La nazionalizzazione del petrolio, la crisi di Abadan e le crescenti tensioni, L'operazione Ajax nella Repubblica Islamica, Usa, Russia, Cina, Ue e la scacchiera del mondo. [49], Un governo filoamericano in Iran raddoppiò i vantaggi geografici e strategici degli USA in Medio Oriente, dato che, come la Turchia (anch'essa parte della NATO), l'Iran confinava con l'Unione Sovietica.[50]. Nel 2000 Madeleine Albright, Segretario di Stato degli Stati Uniti, ha detto che l'intervento degli USA negli affari interni dell'Iran è stato una battuta d'arresto per il governo democratico.

Opuntia Microdasys Acqua, Incidente A Rende Questa Notte, Verifica Tecnologia Prima Media Legno, Fiabe Sonore Fabbri, Agenda Settimanale 2020 Da Stampare Gratis, Ricette Pesce Letterato,